Le gondole

Chi non conosce la tipica imbarcazione di Venezia: la gondola, simbolo stesso della città!
Il suo nome deriva dal latino
“cuncula” (conchiglia) e malgrado la sua lunghezza, 11 metri, è un mezzo di trasporto maneggevole per spostarsi tra i 150 canali della laguna.
Si tratta dell'imbarcazione più famosa al mondo ma non tutti forse si sono accorti, osservandola, della sua asimmetria.
Il lato sinistro è infatti più largo di quello destro di 24 cm e per questo naviga sempre inclinata più su un fianco che sull'altro; viene manovrata con un solo remo dal gondoliere che voga “alla veneta” e cioè sulla poppa rivolto verso prua.
“Il ferro di prua” con la sua forma inconfondibile, oltre a servire da bilanciere per il peso che nella gondola è spostato verso il retro, rappresenta una sorta di pettine con sei denti anteriori (i sestieri di Venezia) e il "risso" di poppa che invece rappresenta l'isola della Giudecca e il cappello del Doge in cima, almeno per la tradizione popolare.
Naturalmente oggi la navigazione per i canali è cambiata, si è modernizzata e velocizzata e la gondola viene utilizzata solo dai turisti, ma in passato era davvero il mezzo di trasporto per eccellenza utilizzato da tutti e in inverno poteva presentarsi coperta, dotate com'erano di cabine smontabili per combattere il freddo e l'umidità invernale della laguna.
Le gondole vengono costruite in legno e ferro e riparate negli
“squeri” (piccoli cantieri).
