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Il Carnevale di Venezia
maschera di venezia Il carnevale di Venezia è uno tra i più conosciuti carnevali e non solo nel nostro paese e forse parte del suo fascino è dovuto proprio alle vie alle piazze che lo vedono protagonista (purtroppo) solo per 10 giorni l'anno in pieno inverno nel periodo prepasquale.
Originariamente aveva una durata ben più lunga estendendosi da ottobre a gennaio.
Il carnevale ha una tradizione antichissima e affonda le sue radici nei culti pagani del solstizio di primavera con il passaggio tra l'inverno e la primavera.

E' nel '700 che Venezia inizia a diventare grazie al suo Carnevale, con le feste, gli spettacoli con i saltimbanchi, igiocolieri e gli acrobati, le bellissime maschere, e i teatri, un'attrazione turistica per l'intera Europa, affascinata da quest'aria di divertimento leggerezza e illusione di cui godevano anche i ceti più poveri e scontenti che per quel breve periodo potevano indossare una maschera e sbeffeggiare i potenti.
Un utile strumento di controllo delle tensioni sociali in un periodo di grandi contrasti.

Nell'800 quando cadde la Serenissima, sotto il dominio francese e austriaco il carnevale vide un momento di buio e si conservò l'usanza solo nelle isole.

Oggi, tornato (forse) al suo splendore, il carnevale di Venezia è un evento colorato e divertito, tra spettacoli (oggi anche televisivi, eventi mediatici) che fa ancora divertire tutti, grandi e bambini, tra maschere straordinarie, dolci squisiti in un atmosfera di allegria e festa!

Le maschere veneziane
maschera di venezia Le maschere hanno una storia antichissima, da ricercare fin ai tempi della preistoria quando veniva usata dai nostri antenati nei riti religiosi e propiziatori.
I teatri grechi videro un grande uso della maschera da parte degli attori e così i romani nei loro spettacoli e per le feste in onore delle divinità.

A Venezia la prima ordinanza in merito di maschere e loro uso risale alla seconda metà del '200, alla fine del 1700 esistevano una dozzina di botteghe di "maschereri", un'usanza talmente diffusa insomma quella del mascherarsi che in più occasioni al governo della Repubblica di Venezia toccò fare delle regole che ne regolamentassero e spesso limitassero l'utilizzo.
Era vietato l'uso in periodi particolari, nei luoghi di culto, vietato l'uso alle prostitute e non era consentito contemporaneamente indossare armi.

La tecnica tradizionale per la produzione delle maschere veneziane è molto semplice perché utilizza materiali poveri quali la creta per la creazione del modello e la cartapesta.
E poi colla di farina, garza e colori per dipingerla.

Maschere storiche
La "bauta" la tipica maschera della Venezia settecentesca è forse la più nota ed era sicuramente la più diffusa.
Bianca o nera poteva essere indossata anche in altri periodi del''anno a parte il Carnevale perché assolveva alla funzione di nascondere semplicemente il volto, era un capo di abbigliamento per tutte le stagioni, e permetteva di bere e mangiare senza togliersela.
aveva un velo chiamato tabarro che partendo dal collo copriva anche le spalle.

La "moreta" detta anche servetta muta perché per indossarla si doveva tenere in bocca un piccolo perno, era invece indossata dalle donne.
Era una maschera piccola di forma ovale.

"Il medico della peste" era una maschera col naso molto allungato.
Assunse questo nome perché proprio nella punta del naso vi erano riposte delle erbe aromatiche che assolvevano al doppio compito di mitigare gli odori della peste e come gesto (scaramantico) nei confronti della stessa malattia che si pensava potesse essere tenuta lontana.

La "gnaga" invece era utilizzata dagli uomini che si volessero travestire da donna, aveva la forma del muso del gatto e copriva solo gli occhi.
Chi la utilizzava imitava anche gli atteggiamenti femminili, la voce e i movimenti.
Arlecchino (batòcio=bastone): è il classico emigrante che arrivava a Venezia in cerca di lavoro

Il fascino delle maschere di Venezia è intatto ancora oggi ed è impossibile non rimanere incantati dalle innumerevoli botteghe e dai negozi che vendono maschere di ogni tipo, dalle tradizionali a veri e propri oggetti d'arte raffinati e ricercati, insomma uno tra i souvenir per eccellenza che non potrà non incantare qualsiasi visitatore si trovi a passare tra le calle della città.


maschere di venezia